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Ubersetto, prova di carattere contro la capolista. Sconfitta 1 a 0 immeritatamente

Angelo Lupone

17 nov 2025

Intensità, concentrazione e qualità mettono in luce la crescita del gruppo

Affrontare la prima della classe non è mai semplice, soprattutto quando la squadra avversaria imposta la partita giocando altissima e riversandosi quasi interamente nella nostra metà campo. Eppure l’Ubersetto ha saputo reggere l’urto, mostrando concentrazione e determinazione fin dai primi minuti.

Dopo un avvio equilibrato, qualche momento di confusione sulla sinistra ha portato a una punizione pericolosa, risolta con prontezza dalla difesa. Poco dopo, una nostra punizione dal centrocampo ha visto Lazzarini staccare di testa, ma la palla è finita di poco a lato. Al decimo, un retropassaggio avversario ha regalato una punizione a due in area: occasione ghiotta, ma non sfruttata. La squadra, però, non si è disunita e ha continuato a ripartire con buoni movimenti, costruendo azioni interessanti soprattutto sulla fascia. Al 35’, ancora vicini al gol con un colpo di testa che ha scheggiato la traversa. Segnali chiari: la squadra c’era, e stava mettendo in difficoltà la capolista.

Nella ripresa, al 14’ un brivido: difesa sguarnita, ma Bernardi salva con un intervento decisivo di piede. Al 22’ entrano forze fresche dalla panchina, e ancora Bernardi protagonista con una parata su colpo di testa avversario. Al 36’, però, arriva la beffa: un pallone perso ingenuamente regala il vantaggio allo Spilamberto, con il subentrato numero 20 che punisce la nostra disattenzione. Nel finale, altri cambi e sette minuti di recupero, ma nonostante la spinta e la voglia di reagire, il risultato non cambia.

La partita si chiude con l’amaro in bocca. Dire che la prestazione dei ragazzi sia stata superlativa è persino riduttivo: hanno giocato con concentrazione, applicazione tattica, marcature strette e ripartenze continue. Hanno affrontato la prima in classifica senza timore, mettendola in difficoltà e sfiorando più volte il gol.

E questo non lo dico solo io. Anche il mister della Prima Squadra, presente sugli spalti, ha voluto sottolinearlo: “Complimenti per la partita, la sconfitta è immeritata. Se lo Spilamberto è primo in classifica, non vedo cosa abbia in più rispetto a voi, se non un po’ più di malizia ed esperienza in certe situazioni e più tranquillità con la palla tra i piedi. Vi manca ancora la scelta giusta dalla metà campo in su, ma la strada è buona: provate sempre a giocarla, ci mettete intensità e coraggio.”

Parole importanti, che confermano quanto il percorso intrapreso sia quello giusto. Peccato per gli episodi: quelli contro hanno pesato, quelli a favore non sono stati sfruttati come si doveva. È mancata solo la rete che avrebbe chiuso i giochi e reso giustizia a una prova di grande spessore.

Questa gara, però, dimostra che l’Ubersetto è vivo, compatto e pronto a crescere ancora.

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