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L’Ubersetto gioca da grande squadra e conquista lo stadio Sassi con una prestazione da applausi

Angelo Lupone

18 mar 2026

Una prova di forza totale: intensità, qualità e mentalità da grande squadra in un derby dominato dall’inizio alla fine.

Il derby di Spezzano non è mai una partita come le altre. Conta il cuore, conta la testa, conta il coraggio. E l’Ubersetto, in una delle serate più attese della stagione, ha messo in campo tutto questo e molto di più.

Al “Sassi”, uno stadio che profuma di calcio vero, i ragazzi di Giberti hanno giocato da fuoriclasse, con personalità, qualità e una fame che ha travolto la Spezzanese dal primo all’ultimo minuto. Il 3–0 finale non è solo un risultato: è una dichiarazione di forza, un segnale al campionato, un messaggio a chi pensava che l’Ubersetto fosse ancora dentro il tunnel delle difficoltà.

La squadra entra in campo con un’intensità feroce. Pressione alta, ritmo, aggressività, idee chiare. Ogni duello è vinto, ogni seconda palla è nostra, ogni ripartenza è una lama che taglia la difesa avversaria. La Spezzanese prova a reggere l’urto, ma l’Ubersetto è superiore in tutto: testa, gambe, qualità, organizzazione.

Il primo gol arriva come conseguenza naturale di una squadra che domina. Il secondo è la fotografia perfetta del momento: coraggio, verticalità, cattiveria agonistica. Il terzo è la firma definitiva su una prestazione totale.

Ma oltre ai gol, c’è l’atteggiamento. C’è la squadra che si muove insieme. C’è la voglia di dimostrare chi siamo davvero. C’è la consapevolezza che il periodo difficile è alle spalle.

Il derby vinto al Sassi vale più di tre punti. Vale fiducia, vale identità, vale la sensazione di essere tornati padroni del nostro destino.

E soprattutto arriva nel momento perfetto: perché adesso, con questa vittoria sulle spalle, l’Ubersetto può guardare alla sfida contro la capolista Spilamberto con un’altra faccia, un’altra energia, un’altra anima.

Il derby lo abbiamo vinto. E lo abbiamo vinto da squadra vera.


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